Barcellona è da tutti considerata una delle città più belle al mondo. Oltre ad essere funzionale, ciò permette una qualità della vita elevatissima, la capitale catalana possiede dei veri e propri gioielli artistici ed architettonici. Basti pensare alla Sagrada Familia, il capolavoro incompleto di Antoni Gaudì oppure al Palau de la Musica Catalana, vero e proprio capolavoro ma nascosto nelle affascinanti strade del Born.
La attrazione più famosa, la più popolata, è sicuramente la Ramblas. Oltre al mosaico di Mirò, situato sul suolo all’altezza della metro del Liceu (linea 3, verde), ciò che rende tanto frequentanta questa strada sono sicuramente le famose statue viventi, che caratterizzano questo posto.
C’è una importante notizia per coloro che volessero vedere e magari farsi una foto con una di esse. Infatti il comune di Barcellona ha deciso di cambiare la posizione delle statue umane sulla Rambla, verranno spostate alla fine, in zona Rambla Santa Monica, cioè nei pressi della fermata della metropolitana di Drassanes.
La giunta ha preso questa decisione in seguito alla proposta del comitato “Rambla Viva”. Il primo problema trattato riguardava quello della mobilità e sicurezza che genera la ubicazione attuale delle statue umane. Spostandole là, in Rambla Santa Monica, ci sarà più spazio per l’enorme flusso di persone che quotidianamente affolla il “passeig” più famoso di Barcellona.
Gli artisti, che al momento sono situati in 15 punti autorizzati e dividono lo spazio con chioschi, terrazze di bar e fiorai, devono superare un processo di selezione per disporre del permesso a esercitare la loro attivitá.
Barcellona e le sue bellezze: le statue viventi della Rambla sfrattano
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Fútbol Club Barcelona - FC Barcellona
Storia di uno dei più grandi club al Mondo
Fútbol Club Barcelona (in catalano, Futbol Club Barcelona), è un club sportivo di Barcellona, in Spagna.
E 'stata fondato come club di football nel 29 novembre 1899 da dodici giovani giocatori dilettanti, guidati dallo svizzero Hans Gamper. L'F. C. Barcellona è conosciuto p opolarmente come il Barça (abbreviazione della pronuncia di "Barcelona" nel centro di Catalogna) e dai suoi seguaci come "Barça", inoltre, con riferimento alla loro colori, usando il termine " Barca ", che deriva dal blaugrana catalani, come mostrato nel suo inno, la canzone di Barca, dove la seconda riga dice" gente Som català "(in castigliano:" Noi siamo il popolo Barca ").
Una delle caratteristiche principali di Barcellona è il suo sport. Oltre al suo ramo principale, il calcio, il club ha quattro sezioni di altri professionisti: la pallacanestro, pallamano, roller hockey e calcetto. Tra le cinque sezioni professionale, l'F. C. Barcellona somma 33 Champions League (o, nel caso del basket Eurolega), che rende il club quello di maggior successo in Europa. E la pietra miliare è di aver vinto la Champions League consecutivamente, per sedici anni a partire dalla stagione 1995/96 al 2010/11 con alcune delle sue sezioni professionali e ottenere il "doppio" con sezioni di pallamano e hockey stagioni nel 1996 / 97, 1999/00 e 2004/0 5, con sezioni di Basket e Hockey nel 2009/10 e sezioni di calcio e pallamano nella stagione 2010/11. Da segnalare anche il fatto che a partire dalla stagione 1988/89 che inizia con la vittoria della squadra di calcio nella finale della Coppa delle Coppe contro la Sampdoria a Berna fino al 2010/11, ogni stagione per 23 anni, hanno sollevato almeno un titolo europeo.
In termini di stagioni, con il calcolo complessivo dei titoli vinti da tutte le sezioni professionistiche, la stagione 2010/11 fu quella maggior successo con 16 titoli. Seguita dalla stagione 2009/10 con 15 e 1996/97, 1997/98 e 1999/2000, in cui l'F. C. Barcellona ha vinto 12 titoli. In aggiunta a queste cinque sezioni professionale, il club ha dilettanti in altri sport: Hockey, atletica, pattinaggio, hockey su ghiaccio, pallavolo e rugby. Le 10 discipline di sport di squadra degli uomini senior al club hanno portato 88 campionati nazionali e 114 coppe di Spagna.
Un altro dei suoi tratti distintivi è la sua massa fatta parti sociali e gli appassionati. Il club ha raggiunto i 180.000 membri nel 2011 diventando così il club di calcio secondo al mondo con più partner (il primo è l'SL Benfica), seguito dal Manchester United. Ci sono anche , più di 1.800 rocce del Barça sparse in tutto il mondo. Va notato che l'F. C. Barcellona è una delle sole quattro società professionistiche in Spagna (con il Real Madrid, Athletic Bilbao e Osasuna) e non è una società, in modo che la proprietà del club non sia in mano ad una sola persona ma in mano ai soci.
Una delle squadre più popolari del paese, la seconda con il maggior numero di tifosi in Spagna con il 25,7% dei tifosi di calcio secondo uno studio del maggio 2007 dal Centro ricerca sociologica (CIS) - è la squadra con il maggior numero di titoli nazionali in Spagna e uno dei più successo in Europa, contando in bacheca a livello nazionale 21 campionati, 25 coppe, 2 Coppe di Lega, 9 e 3 Supercoppa Eva Duarte e internazionale, con un Mondiale per Club, 4 Coppe dei Campioni, 4 Coppa delle Coppe, 3 Fiere e Coppa Coppe Europee.L' FC Barcelona ha vinto 77 titoli ufficiali, che lo rende la squadra con il maggior numero di titoli in Spagna. I suoi due rivali stori ci sono l'Espanyol RCD, con cui danno vita al derby catalano e il Real Madrid, con i quali si affrontano nel Clasico, uno dei più grandi match della stagione calcistica mondiale.
Secondo le statistiche dalla IFFHS, l' F. C. Barcellona è la migliore squadra di calcio del mondo del primo decennio del secolo. In data 31 dicembre 2009, l'F. C. Barcellona conduce con 807 punti la classifica storica del club di rango mondiale effettuata dal IFFHS, una differenza di 81 punti sul secondo in classifica (Manchester United). Va inoltre rilevato che secondo la classifica annuale dei club in IFFHS nel 1997 e nel 2009 è stata designata come la migliore squadra del calcio mondiale. E 'anche la squadra di calcio è apparsa più volte sul podio del FIFA World Player e del Pallone d'Oro
Nel 2009 il club ha vinto tutte le gare che ha giocato (Lega, Coppa, Supercoppa Spagna, Champions League, Supercoppa Europea e Mondiale per Club), passando alla storia come prima squadra al mondo a ottenere un "sestetto" , vincendo sei titoli in un solo anno ufficiale.
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Sonar Festival Barcellona 2011
Il Sonar celebra quest anno i diciotto anni di vita con un programma intenso e dislocato come sempre in due sedi: il “Sonar Day” situato nelle sale del CCCB e di fianco nel MACBA, il museo di arte contemporanea, e il “Sonar by Night” al centro congressi Fira, nella località di Hospitalet a 15 minuti da Barcellona.Inoltre quest anno avremmo la novità a La Coruña, nello spazio EXPOCoruña.

Tre giorni (16t, 17t e 18 giugno) con nomi importanti, annunciati poche ore fa, tra cui spiccano M.I.A., gli Underworld, i Die Antwoord col loro mix trascinante di rap e eurobeat, il synth pop dei Cut Copy e i visual ad opera di Hype Williams. Presenza molto attesa, visti i successi spropositati di critica e pubblico, per Nicolas Jaar: il suo soul-funk elettronico è in attesa di consacrazione sul palco della rassegna.
Ancora l’imperdibile band-progetto sperimentale Little Dragon, Steve Aoki (reduce dalla collaborazione con Armand van Helden), glorie imperiture come Paul Kalkbrenner e Shackleton e ancora tanti altri nomi in via di definizione. Trovate il programma completo (per il momento) e le location destinate ai vari live a questo indirizzo.
Per la prima volta quest’anno, e sulle orme del Primavera Sound, Il Sonar 2011 potrà ascoltarsi anche nella metropolitana.
L’iniziativa prende il via venerdì 10 giugno, con un aperitivo del festival offerto a tutti gli utilizzatori della TMB, alla stazione Univesitat (linea 2), alle ore 19:00.
A meno di una settimana dall’inizio del frizzante appuntamento con la musica elettronica internazionale, l’aperitivo del Sonar porta in scena (nel sottosuolo) il beatboxer Nose (ospite del Sonar Kids). Oltre a lui, la giovane Breacker Bgirl Movie One (collettivo Lunaticks) potrà dare sfoggio delle sue contorsioni da quotatissima qual è a livello mondiale.
Per i voli dall’Europa l’aeroporto più comodo è, naturalmente, quello di Barcellona-El Prat, ma potresti trovare voli più economici per gli aeroporti di Girona o di Reus. Il primo è più vicino, ma ad ogni modo devi considerare anche il prezzo del tragitto tra l’aeroporto e Barcellona. Il modo migliore per effettuare questa tratta è il Bus.
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Festa di Gracia
Gracia in festa ad agosto per la Fiesta Major
La festa di Gracia è uno degli eventi più attesi di Barcellona. Un carnevale, ospitato dal quartiere di Gracia, conosciuto in città come la zona più bohemien, che ti coinvolgerá appieno. Le festività si svolgono, come ogni anno, alla fine del mese di Agosto e i residenti l ocali impiegano mesi per preparare ogni dettaglio. Il festival dura 9 giorni, circa, e ogni giorno è scandito da inebrianti eventi. Un totale di 12 strade abbellite per l’occasione, un ammirabile sforzo teso alla vittoria del tradizionale premio conferito alla “strada meglio decorata”. Voluta dai vari locali, dagli studenti, gli intellettuali, gli artisti e le famiglie residenti, è di sicuro un evento originale. Il festival nacque nel XVII secolo, quando Gracia divenne indipendente da Barcellona. Nel 1897, poi, è tornata a far parte della città e adesso è riconosciuta come la zona più trendy.
Nei giorni della festa le strade vibrano, in qualunque angolo troverete decorazioni e spettacoli. Acrobati che creano torri umane, artisti travestiti da giganti e diavoli, bancarelle, balli, giochi e molto, molto altro ancora. Il folklore Catalano in questi giorni è mostrato con orgoglio dai locali di design e dagli artigiani che vendono le loro creazioni e danno mostra del loro talento. Di sera i festeggiamenti continuano. Nello stile tipicamente spagnolo, le strade offrono uno scenario perfetto per una festa senza fine: spettacoli di musica dal vivo, danze, fuochi d’artificio e feste popolari tipiche. Il festival di Gracia è una delle feste più autentiche dell’intera regione Catalana, e ti darà la possibilità di sentirti parte della gente del posto. Il divertimento è garantito per tutte le età, perfino i bambini potranno prendere parte alle attività e andare a letto tardi; vivrai l’emozione di un’atmosfera amichevole e familiare, perché i cittadini ti offriranno il loro più caldo benvenuto.
Assicurati di avere un alloggio nel periodo della festa di Gracia, prenota al più presto una stanza in un albergo Barcellona, prima che siano tutti già occupati! Al momento di prenotare, ricorda che il quartiere non dorme in questi giorni, e lo stesso varrà per te, se sceglierai un hotel in zona (i festeggiamenti vanno oltre i limiti del quartiere). È molto facile trovare una sistemazione a Barcellona e il quartiere di Gracia si trova a pochi passi da Placa Catalunya e dalle Ramblas, il centro è la miglior zona per essere sempre vicini ai posti da visitare.
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Sciare in Andorra
Se si pensa a Barcellona, si pensa soprattutto al mare e al sole d’estate. Si pensa a questa città come la capitale della Movida e del divertimento estivo. Non tutti sanno forse che dalla capitale catalana è possibile raggiungere facilmente e in meno di 3 ore, i Pirenei e i loro impianti sciistici. Oppure facilmente, si può arrivare in due altri stati, Francia e Andorra dove è possibile approfittare delle nevicate copiose dell’ultimo inverno per una giornata sugli sci (o sullo snowboard).
Ancora non c’è un treno che raggiunge il piccolo stato catalano, per cui l’unico modo per arrivarci è percorrere la strada che vi porta direttamente nel centro del paese. Ci sono due strade principali, la CG1 proveniente dal confine con la Spagna e la CG2 proveniente da quello con la Francia. Altrimenti si può usare la ferrovia ma solo fino a l’Hospitalet in Francia, a due ore di bus poi da Andorra.
I bus da Barcellona (stazione Nord dei bus) ci mettono 3 ore e costano 44 euro per andata+ritorno o 21 solo per l’andata. Si può ad esempio prendere l’autobus che parte alle 615 e arriva alle 9.15 in tempo per una giornata sugli sci. Al ritorno poi si può prendere quello delle 19.15 che ci porta a Barcellona per le 22.30. Per altri orari: http://www.alsa.es/portal/site/Alsa
Dopo essere smontati dal pullman, un bus ci porta direttamente alla partenza della stazione sciistica voluta. Esistono ben 7 stazioni sciistiche, tra cui le più famose di Vallnord e Ganvalira. I prezzi sono in linea con le medie europee. Per uno skipass in Grand Valira si spendono circa 35 euro che possono variare a seconda del giorno, nel fin settimana infatti il prezzo si alza leggermente. Grandvalira è sicuramente la capitale della neve di Andorra, dove ci sono ben193 km di piste. È un comprensorio relativamente recente in quanto solo nel 2003-04 le stazioni Pas de la Casa Grau Roig e Soldeu El Tarter si unirono per dar vita al più grande complesso della zona. Ci sono infatti ben 110 piste differenti. Uno dei più bei posti dove sciare è forse Arcalis-Odino che è anche la stazione sciistica di Andorra con la stagione più lunga grazie alla sua posizione a Nord e ai suoi pendii che vanno dai 1940 ai 2625 metri. È una stazione particolarmente apprezzata dagli snowboarder locali, disponendo di un’area per i riders di uno snowpark di ben 15000 m2.
Se soggiornate in qualche Barcellona hotel per nu po’ di giorni, un giorno in Andorra è sicuramente tempo ben speso per fre un po’ di sport e per godere di panorami mozzafiato. Il consiglio è quello di soggiornare in qualche albergo a Barcellona e poi prendere il bus, in modo da riuscire a coniugare il divertimento e la cultura cittadina della capitale catalana con la natura e lo sport nei dintorni di questa.
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Port Vell
Continuando la nostra guida sui diversi quartieri di Barcellona (per avere un’idea leggere gli articoli precedenti), continuiamo oggi con la zona del porto, dopo aver parlato recentemente della Barceloneta.
Dopo aver prenotato uno degli appartamenti economici Barcellona vicino alla Marina, e che permettono di approfittare di vantaggiosi sconti last minute, ci si può allora incamminare verso la zona del Port Vell (Porto vecchio) che sorge alla base della Rambla, dietro la vecchia dogana che fu costruita nel 1902 nel Portal de la Pau, l’antico ingresso marittimo che permetteva di accedere al mare attraverso dei gradini.
A sud si trova il Moll di barcellona, con il nuovo World Trade Center, costruito in occasione dei giochi olimpici. La Rambla del Mar collega poi facilmente la Rambla con agli Yatch Club del Moll d’Espanya da un pontile pedonale sospeso sul mare, che permette l’attraversamento a piedi.
Nel Moll (molo), si trova il famoso mareMagnum, un complesso commerciale di nuova costruzione che ospita al suo interno diversi negozi, ristoranti, un cinema IMAX con proiezioni 3D, nonchè l’acquario più grande d’Europa. Davanti al Moll d’Espanya, sulla terraferma, corre il cosidetto Moll de Fusta (molo di legno), alla fine del quale svetta “El Cap de Barcelona” una scultura di 20 metri di Roy Liechtenstein, esponente della pop art. Nel Palau del mar lì vicino, ospita oggi il Museo d’Història de Catalunya, in cui sono rappresentate diverse epoche cvhe vanno dal Basso paleolitico fino agli anni del dominio marittimo e industriale. All’interno si possono osservare un’imbarcazione romana e un modello di bar degli anni ’60.
Tra la Rambla e la Rambla del Mar, si erge il Monument a Colom, ovvero il monumento a Colombo, che fu disegnato da Gaietà Buigas per l’Esposizione Universale del 1888. Il monumento è alto ben 60 metri, ed è formato da una basamento di pietra sopra il quale si erge una colonna alla cui sommità c’è la statua di Colombo. Il navigatore genovese è raffigurato nell’atto di indicare con la mano un punto del mare, che segna la posizione in cui Colombo sbarcò nel 1493, dopo aver scoperto le Americhe.
E se passate davanti al Port Vell, è imperdibile una passeggiata in Calle Mercé, dove ci sono locali molto caratteristici e dal sapore antico.
È possibile usare come punto di partenza della città, oltre agli appartamenti, anche i tanti hotel a Barcellona che si possono trovare in città. Eventualmente si possono prendere anche hotel un po’ fuori dal centro per risparmiare un po’, tanto i mezzi di trasporto sono davvero molto efficenti.
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L’Eixample
Barcellona, a partire dalla seconda metà dell’ 800, si trasformò completamente, in quanto l’esigenza dell’espansione della città dovuta all’inurbamento, rese necessario un allargamento della zona abitativa al di là delle mure antiche, che ancor oggi rimangono in parte attorno alla Cattedrale.
Nascono quindi in questo periodo, grandi architetti, tra cui Gaudì è solo l’esponente più conosciuto, ma dietro di lui, una schiera di nuove menti progetta un intero quartiere in quella che era stata adibita fino a poco tempo prima ad area militare: nasce cos’i l’Eixample. Per questa espansione fu scelto il progetto di Ildefons Cerdá i Sunyer che prevedeva un rigido sistema di strade a scacchiera con isolati ad angoli smussati per permettere agli edifici presenti di affacciarsi su piazze e incroci.
Lo schema è rotto solo dalla Diagonal che permette l’attraversamento (in diagonale appunto) di questa scacchiera lungo un viale ampio e veloce, dalla ricca zona di Pedralbes fino al mare. La derivazione modernista dell’art Noveau che si respirò a Barcellona in quegli anni influenzò enormemente gli architetti del tempo, che si sbizzarirono nel creare edifici dalle forme più incredibili, slanciati verso l’alto, con guglie, gotici, etc. La creazione dei diversi edifici fu resa possibile anche e soprattutto dalla ricchezza della borghesia (tra cui si ricorda Eusebi Guell, per il quale venne costruito il famoso parco omonimo da Gaudì, nonchè altri edifici ) che voleva dar lustro alla propria casata con nuove abitazioni che si differenziassero profondamente da quelle già presenti.
Di particolare importanza nell’Eixample è il cosidetto Quadrat d’Or, che racchiude molti dei principali edifici modernisti di Barcellona.
Fra tutti la Mansana (l’isolato) della Discordia, creata tra il 1900 e il 1910, dove sorgono le case di quasi tutti gli esponenti più illustri del Modernismo. Fra le altre, il Museu del Perfum, la casa Amatller e la casa Ramon Mulleras. A quattro isolati di distanza sorge invece la forse più famosa di tutte, la casa Milà detta anche la Pedrera. Gli interni visitabili sono caratterizzati da vetrate istoriate, ceramiche e decorazioni in ferro battuto. A poca distanza, Casa Terrades, che in mattoni rossi e con guglie ricorda gli edifici del Nord Europa.
Fra le cose più interessanti e belle di Barcellona è proprio quella di avere diversi centri, molto diversi l’uno dagli altri. Se volete scoprire le incredibili diversità che questa città è in grado di offrire, prenotate uno degli appartamenti a Barcellona che potete trovare nei diversi quartieri. Altrimenti anche gli hotel Barcellona, da quelli più economici a quelli di lusso, costituiscono un’ottima soluzione per l’alloggio.
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Tutti pazzi per il F.C. Barcelona
Il legame che esiste tra la cittá di Barcellona e la squadra di calcio locale è un qualcosa di speciale. L’affetto dei catalani al Futbol Club Barcelona va oltre il semplice attaccamento sportivo. Il Barça, così è correntemente chiamata la squadra, è un vero pezzo della cittá ed il tifo dei barcellonesi è vissuto con una passione ed un affetto enorme.
Il F.C. Barcelona rappresenta senza dubbio, assieme ai rivali storici del Real Madrid, la squadra piú prestigiosa di Spagna, godendo inoltre di una notorietá di livello mondiale. La storia del club è pluricentenaria: Joan Gamper fondó la societá nel lontano 1899 e attraverso tutti questi anni la squadra ha saputo diventare un vero simbolo per la cultura e l’orgoglio dei catalani che vi si identificano in toto. Molti tra i giocatori piú forti della storia di questo gioco hanno indossato la mitica maglia “azulgrana”, dal leggendario Ladislao Kubala ai piú recenti Ronaldinho e Messi.
Il Barça esce da una stagione decisamente negativa, non avendo collezionato alcun successo di rilievo, uscendo in anticipo dalla Champions League e lasciando la vittoria della Liga ai rivali storici madridisti. La stagione 2008/2009 è alle porte e i supporter, catalani e non, si attendono un pronto riscatto. Il nuovo giovane allenatore Pep Guardiola, bandiera storica che ha sostituito l’olandese Frankie Reikaard, ha imposto da subito le proprie idee e i propri dettami, tanto che da poter parlare di “metodo Gaurdiola”. L’obiettivo è quello di lavorare maggiormente sul piano fisico in modo da trovare da subito la prefetta forma in vista del preliminare di Champions di agosto e di mantenere durante tutta la stagione un livello atletico accettabile (tallone d’achille di molti giocatori nel corso delle passate stagioni). La necessitá del resto quella è di integrare i grandi acquisti, tra cui Daniel Alves e Gerard Piqué (a fronte di cessioni altrettanto eccellenti, Ronaldinho in primis) nell’impianto della squadra.
Barcellona e il Barça: un lunga storia d’amore che quest’anno attende una nuova pagina importante. Per comprendere quanto grande sia il mito di questa squadra, è possibile visitare lo stadio di casa, il Camp Nou, con l’annesso museo reso importante dai numerosissimi trofei conquistati e da cimeli storici. L’ideale è peró assistere ad una partita in questo stadio, magari ad un importante match di Liga o di Champions League. E’ possibile acquistare i biglietti delle partite online in alcuni siti web. Sia che raggiungiate Barcellona per un evento sportivo calcistico, che per un soggiorno vacanziero, è utile consultare questo sito con alberghi Barcellona prenotabile direttamente online.
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'Parles català?' - Barcellona e il catalano
Non tutti i turisti che si recano a Barcellona per trascorrere una bella vacanza, magari alloggiati in uno dei tanti alberghi Barcellona prenotabili online, sanno che la prima lingua considerata come lingua ufficiale dai residenti non è lo spagnolo bensì il catalano. Capita così di trovarsi in situazioni in cui, all’interno di negozi o per la strada, ci venga rivolta parola in una lingua tutto sommato simile al castigliano (quello che per gli italiani è ‘lo’ spagnolo) ma non così comprensibile. Senza poi contare numerosissimi cartelli con indicazioni e riferimenti, unicamente in catalano.
Qualche informazione: la lingua catalana è una lingua di origine romanza che viene parlata da circa 10 milioni di persone, prevalentemente in Spagna (nella regione della Catalogna) ma anche in Francia, Andorra e nella cittá di Alghero in Sardegna. Durante il medioevo, il catalano era la lingua ufficiale della cancelleria d’Aragona e la unica lingua usata a corte. In seguito venne affiancata dallo spagnolo, l’italiano e il napoletano. I primi iberici che sbarcarono in Sardegna erano infatti parlanti catalano.
Dopo anni di splendore letterario medievale, testimoniato da numerose brillanti opere arrivate anche a noi oggi, con l’avvento della dinastia asburgica nel ‘500 inizió la decaduta del catalano a fronte di una maggiore importanza attribuita al castigliano. L’idioma spagnolo venne nel ‘700 considerato lingua ufficiale e solo durante il secolo seguente si cercò di recuperare questo patrimonio culturale. Durante il franchismo nel Novecente, tutte le identitá locali venivano sistematicamente soffocate e tra queste anche quella catalana con il proprio idioma, ridotto a rango di dialetto dello spagnolo.
Solo nel 1979 è arrivato il riconoscimeto ufficiale quale lingua a tutti gli effetti e da allora viene insegnato nelle scuola e nel 2005 l’Europa ne ha sancito l’importanza quale lingua “co-ufficiale” europea.
Ecco una veloce carrellata delle caratteristiche fonetiche e ortografiche:
- "e" e "a" pronunciate atone come vocale neutra;
- la [z] (s sonora), non presente in castigliano;
- perdita della "n" finale dei nomi e aggettivi singolari;
- il suono ‘sc’ come nell'italiano “sciare” viene rappresentato con le grafie «ix» e «x»: caixa (=cassa);
- il digramma «ny» pronunciato come ‘gn’ nell'italiano montagna: any (=anno)
- vengono usati numerosi digrammi ‘tg, tj, tx, ig’;
- il digramma «ll» pronunciato come il suono ‘gli’ nell'italiano meglio: lluna (=luna)
- il digramma ‘l•l’ che rappresenta doppia L: col•legi (=collegio)
Non spaventatevi peró: a Barcellona è effettivamente parlato correntemente anche lo spagnolo, oltre ad un poco di inglese soprattutto nei luoghi d’interesse turistico. Quindi nessun problema per farsi capire, posto poi che l’italiano risulta assolutamente comprensibile ai piú.
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Breve guide alle discoteche di Barcellona
La vita notturna di Barcellona è uno degli aspetti che fa sì che migliaia di turisti, per lo piú giovani la scelgono quale meta per le proprie vacanze. Cultura o playa di giorno, serate scatenete la notte. Per poi tornare nella propria stanza in uno dei tanti alberghi Barcellona prenotabili online e pronti ad ospitarvi con ogni comfort. Soprattutto per gli amanti della discoteca e del club ecco una selezione di alcune dei locali piú in voga da non perdere assolutamente.
Il primo ad essere citato, il Razzmatazz, la disco piú grande e conosciuta di Barcellona. 5 sale diverse con diverse situazioni musicali: Razz Club, Lolita Pop, musica live, the Loft, Dj di tutti gli stili.
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L’arte della fine del mondo: a Barcellona va di scena il dadaismo
Un appuntamento per tutti gli amanti dell’arte moderna e contemporanea: fino al 21 settembre 2008 a Barcellona si tiene un’esposizione dedicata ai tre maggiori esponenti del movimento dadaista, Marcel Duchamp, Man Ray e Francis Picabia. Il titolo dato alla mostra è “L’arte della fine del mondo”, in linea con lo stile provocatorio e innovatore dei tre grandi maestri, e la sua sede espositiva è quella del MNAC, Museu Nacional d’Art de Catalunya.
Tre artisti che con i loro lavori hanno stravolto i canoni estetici dell’arte del novecento. Siamo nei primi anni del secolo scorso, gli anni della Prima Guerra Mondiale, a New York. Duchamp, Man Ray e Picabia si incontrano e approfondiscono la reciproca conoscenza, diventano amici e si scambiano idee, spunti, intuizioni. Ne scaturise un nuovo movimento, una nuova visione di arte che si rivela attraverso opere cariche di provocazione. Nasce il Dada.
L’esposizione è organizzata dal Tate Modern di Londra (curatore Jennifer Mundy, Head of the International Art Collection), che ha deciso di celebrare il tragitto creativo di questo movimento artistico attraverso 300 pezzi che si alternano in un costante scambio di omaggi. Duchamp che gioca con silenzi e rimandi, quasi fosse una partita di scacchi, il tutto all’insegna del concetto di creativitá. Man Ray invece che radiografa il quotidiano, abbozzo di pop. Picabia focalizzato su erotismo, luce, trasparenza e vetro: dove c’è arte non c’è vita.
I lavori si presentano sotto forma di disegni, dipinti, fotografie, oggetti e video. Spiccano i famosi “readymade” di Marcel Duchamp, su tutti il celeberrimo urinatorio rovesciato: “Fonte”. Un esempio, il piú eclatante di come il Dada abbia rovesciato il sistema arte, rimettendolo completamente in discussione. La visita finisce con una ampia selezione di documenti (Sala 2 delle Esposizioni Temporanee) a testimoniare proprio le esperienze, gli scambi di idea e i giochi condivisi, tra cui soprattutto gli scacchi.
Chi apprezza l’arte contemporanea e in particolare i movimenti d’avanguardia della prima metá del ‘900, non puó perdere questa esposizione, aperta ancora per poco piú di un mese.
Per maggiori informazioni su questa interessante mostra, il link del sito del museo MNAC. Per cercare una alloggio conveniente nei pressi della sede espositiva qualche consiglio per trovare una stanza in uno degli alberghi Barcellona.
Duchamp, Man Ray, Picabia - L’arte della fine del mondo
MNAC - Museu Nacional d'Art de Catalunya
Palau Nacional. Parc de Montjuïc
08038 Barcelona
Orario:
Dal Martedì al Sabato dalle 10.00 alle 19.00.
Domenica e festivi dalle 10.00 alle 14.30.
Biglietti Euro 5.50
Fino al 21 settembre 2008
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Barcellona, we can dance… al Weekend Dance 2008
Sono sei i dj di fama mondiale che daranno vita ad una performance che si preannuncia unica: The Prodigy, Fatboy Slim, Groove Armada djs, Tiga, Robyn e Isis Dj. Tutti nella stessa serata, una incredibile festa lunga tutta la notte!
Lo scenario è quello del Parc del Forum, giá teatro del Summer Case Festival del 18 e 19 di luglio e raggiungibile in metro con la linea gialla numero 4, fermata El Maresme - Forum.
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