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Barcellona, we can dance… al Weekend Dance 2008

Barcellona, preparati a ballare! In settembre torna al Parc del Forum il Weekend Dance, l'evento di musica elettronica che ospita ad ogni edizione i migliori artisti della scena musicale dance. Anche quest'anno doppio evento tra Madrid e Barcellona: la capitale ospiterá il dj set venerdì 12 settembre, mentre la cittá catalana il sabato 13. Queste sono le date definiteve, dopo la modifica in seguito all'iniziale concomitanza dell'evento madridista con l'organizzazione della Notte Bianca.
Sono sei i dj di fama mondiale che daranno vita ad una performance che si preannuncia unica: The Prodigy, Fatboy Slim, Groove Armada djs, Tiga, Robyn e Isis Dj. Tutti nella stessa serata, una incredibile festa lunga tutta la notte!
Lo scenario è quello del Parc del Forum, giá teatro del Summer Case Festival del 18 e 19 di luglio e raggiungibile in metro con la linea gialla numero 4, fermata El Maresme - Forum.



Si consiglia l'acquisto in prevendita del biglietto, al prezzo tutto sommato contenuto di 45 euro piú le spese di prevendita, fino al 15 agosto. Esistono anche convenienti abbonamenti combinati con un altro famoso festival di musica elettronica, il Creamfields Andalucia. Gli amanti di questo genere musicale non possono farsi sfuggire questa occasione.
Un'evento questo che richiamerá in cittá centinaia di fan, che possono approfittare del fine settimana per visitare la cittá. Se siete tra questi, consultate la lista di Barcellona appartamenti e di hotel a Barcellona a disposizione. E preparatevi a ballare...

Dietro la pista de "La sombra del viento" (L'ombra del vento)

Probabilmente giá conoscerai il meraviglioso romanzo "La sombra del Vento" di Carlos Ruiz Zafón. Se peró cosí non fosse, é giunta l’ora. Se sei un fan di Barcellona, il libro non ti puó che incantare. Pubblicato inizialmente in Spagna nel 2001, nel 2004, a solo un anno dalla sua pubblicazione in Germania arrivó al 16ª posto nella lista dei libri preferiti dai tedeschi. La storia, ambientata nella Barcellona del dopoguerra, narra la vita di Daniel, un giovane barcellonese, tra gli anni 1945 e 1966.

Riassunto della trama:
Un giorno, Daniel viene condotto dal padre al Cimitero dei libri scordarti, un luogo pieno di libri occulti. Tra tutti Daniel sceglie L’ombra del vento, un libro di una tale Julian Carax, senza immaginarsi neppure che questa scelta cambierá la sua vita e lo introdurrá in un labirinto di intrighi e misteri.
Daniel cresce con il padre nella Barcellona grigia del franchismo. Affascinato dalla storia che sta leggendo si mette alla ricerca del misterioso autore per scoprire chi é, che gli successe e perché si conservino cosí pochi esemplari del suo libro. Quello che comincia come un gioco spinto dalla curiositá finirá trasformandosi in qualcosa di piú pericoloso, nel momento in cui appare nella vicenda un uomo con una maschera di cuoio che vuole appropriarsi dell’esemplare di Daniel. La vita di Daniel continua con gli anni all’inseguimento del fascino del misterioso autore del cui libro nessuno conosce l’esistenza e i cui esemplari qualcuno tenta d’eliminare. Tutte le persone che Daniel conosce durante la sua vita, incluse le donne delle quali si innamora, sembrano essere semplicemente dei personaggi di questa trama, fatto che contribuisce a confondere sempre di piú il protagonista. In questo modo, lo stesso Daniel entra nell’avventura del suo romanzo preferito, come se la storia del libro fosse quella della sua vita, che minaccia di oscurirsi all’ombra degli spaventosi avvenimenti.
Il romanzo omonimo di Zafon parla della vita del suo autore, della creazione del romanzo e della ricerca da parte di Daniel della soluzione dell’enigma.
L’ombra del Vento é “una storia di uomini solitari, d’assenza e di perdite”, come lo stesso Daniel scrisse una volta: l’assenza e la perdita di una montagna di cultura nel Cimitero dei Libri Scordati, l’assenza in seguito alla perdita della madre di Daniel, del padre di Clara, degli amici e delle persone amate. La forza dei ricordi in comune e la perseveranza di dove essa stessa nasce sono i veri temi del romanzo.

Commenti dell’autore:
Secondo Zafón, l’ambiente della novella gotica sorge dal proprio mondo interiore. Da bambino ha sempre inventato storie tenebrose e misteriose. Fu una fortuna per lui crescere in una scuola che si assemblava a un castello di fantasmi inglese. Il luogo lo incantava. Ancora oggi continua a trasformarlo, deformarlo....e a volte la sua vecchia scuola si trasforma in un castello incantato, uguale a quello dell’Ombra del Vento.

Ecco qui alcune delle mie frasi del romanzo preferite:
- "Un altro pazzo. La notte di Barcellona li collezionava a manciate. E anche gli idioti come me."
- "Questa cittá é una strega, lo sa Daniel? Si mette nella pelle di uno e gli ruba l’anima senza che uno se nei renda conto."
- "Il modo piú efficace di rendere inoffensivi i poveri é insegnargli a voler imitare i ricchi."
- "La televisione é l’Anticristo e le dico che basteranno tre o quattro generazioni perché la gente giá non sappia nemmeno scorreggiare da sola e l’essere umano tornerá alle caverne, alle barbarie medievali e allo stato di imbecillitá che giá superó la bavosa lá nel pleistoceno. Questo mondo non morirá con una bomba atomica come dicono i giornali, morirá di risa, di banalitá, facendo una battuta per tutto e per di piú una brutta battuta."
- "Parigi é l’unica cittá del mondo dove morire di fame ancora é considerato un arte."

Tutti quelli che vorranno passare alcuni giorni a Barcellona e visitare i luoghi di cui si parla nel romanzo, devono assolutamente leggerlo. Naturalmente si possono fare molte altre cose a Barcellona (...far festa, ad esempio) e non limitarsi a seguire la pista di un libro. Prenota uno dei meravigliosi appartamenti Barcellona e la tua vacanza sará perfetta. Su, si decida e venga a Barcellona: la cittá dei misteri.....

Le tranquille domeniche di Barcellona

Il bel tempo é giá arrivato a Barcellona e il sole sembra dirvi di “non far niente”; fate una bella passeggiata per la cittá, cenate e bevete fuori, godetevi il sole sulla spiaggia, o no? Di domenica tutti i negozi sono chiusi ad eccezione del Maremagnum, il centro commerciale del Porto Vecchio e alcuni piccoli negozietti qua e lá, quindi non c’é nulla da fare, se non godervi il tempo libero in una calma domenica a Barcellona.
Per quelli che non hanno fatto le ore piccole il sabato notte, il giorno inizia con una passeggiata per la Rambla fino alla statua di Colombo, puntando fino alle Americhe; il giro continua per il Porto Vecchio, e si arriva poi alle spiagge della Barceloneta. Durante il soleggiato periodo estivo, vi consigliamo di togliervi le scarpe e continuare la vostra passeggiata lungo la riva del mare, fino a raggiungere uno dei miei bar preferiti… il Carpe Diem, di proprietà dell’ex-giocatore di calcio del Barcellona, Kluivert. Ha dei divani immensi e confortevoli dove sdraiarvi mentre potrete godervi la vista degli alberi di palma. Raccomando l’hamburger della casa, da leccarsi le dita, accompagnato da un succo di frutta naturale. Semplicemente delizioso!
Dopo questa lunga pausa per la cena e un po’ di relax, dirigetevi verso il parco della Ciutadella, dove è possibile noleggiare una piccola barca a remi nel mini-lago o fare un pisolino sotto un albero. Una passeggiata sotto l'Arco di Trionfo è d’obbligo, prima di entrare nel quartiere del Born, dove potrete vagare per stradine piccole e affascinanti prima di arrivare a Via Layetana, che segna il confine con il quartiere Gotico sul lato sinistro, e conduce, salendo, fino a Plaza Cataluña.
Questo é tutto. La vostra domenica rilassante é arrivata alla fine e potrete tornare al vostro bell’appartamento a Barcellona e sognare cosa vi aspetta il giorno seguente...