Figueres è una piccola cittadina della Catalogna non lontana da Barcellona, da cui dista circa due ore in treno. Figueres è una città quasi di confine, dista infatti solo 36 km da Girona in Spagna e 65 da Perpignan in Francia.
La lingua parlata è strettamente il Catalano, che mescola uniformemente italiano francese e spagnolo. Se pensavate di essere ancora in Spagna, vi sbagliate, Figueres è una città in Catalogna, e ve ne darete presto conto.
Ovviamente la città è famosa per aver dato i natali e aver visto morire uno dei più grandi artisti del XX Secolo: Salvador Dalì. Il famoso artista catalano visse parte della sua vita qui, prima e dopo di essersi trasferito negli Stati Uniti a causa della seconda guerra mondiale.
A Figueres oggi si può ammirare il teatro cittadino che ancora nel 1974 l’artista trasformò nel popolare e grandioso Museo, contenente opere sue e di altri artisti. Tra le altre cose si può ammirare anche la tomba che Dalì progetto per sè stesso. Tutto l’edificio oggi è comunque un monumento al più eccentrico artista catalano.
Chiaramente Figueres è rinomata soprattutto per questo museo-mausoleo che però non è l’unica attrattiva della città. Una passeggiata nel centro è sicuramente Infatti qui si può trovare anche il Museu de Joguetes, dedicato al mondo dei giocattoli. In fondo alla Rambla si trova la statua di narcís Monturiol i Estarriol (1819-95) che fu il padre del moderno sottomarino. Nei dintorni di Figueres, vicino al mare, sorge inoltre una piccola cittadina di pescatori, Cadaques, dalla quale veniva il padre di Dalì e alla quale Salvador faceva ritorno spesso durante l’Estate. Qui infatti aveva comprato una casa insieme alla sua amata Gala dove trascorreva le vacanze. Oggi la casa è adibita a un museo. Inoltre a 55 km a sud di Figueres, vi è un castello medievale che Dalì comprò negli anni ’70. Qui si possono ammirare alcuni suoi dipinti. A est di Figueres poi, sorge un antico monastero romanico, Sant Pere de Rodes, che si trova a 600 mt sul mare ed è al momento ancora in fase di restauro. Oltre a questo, sono molti gli edifici medievale di architttura romanica che si trovano in Catalogna. Si parla di oltre 2000 costruzioni, tra chiese, monasteri e cattedrali.
Barcellona è un ottimo punto di partenza per scoprire Figueres e le antiche cittadine della Catalogna. Ci si può quindi fermare in uno degli alloggi Barcellona e approfittare della facilità di collegamenti e trasporti per raggiungere i vicini paesi. Ad esempio può essere una valida soluzione prendere andare in uno degli innumerevoli Barcellona alberghi che è possibile trovare in tutto il centro della città.
Dintorni di Barcellona: Figueres
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Sciare in Andorra
Se si pensa a Barcellona, si pensa soprattutto al mare e al sole d’estate. Si pensa a questa città come la capitale della Movida e del divertimento estivo. Non tutti sanno forse che dalla capitale catalana è possibile raggiungere facilmente e in meno di 3 ore, i Pirenei e i loro impianti sciistici. Oppure facilmente, si può arrivare in due altri stati, Francia e Andorra dove è possibile approfittare delle nevicate copiose dell’ultimo inverno per una giornata sugli sci (o sullo snowboard).
Ancora non c’è un treno che raggiunge il piccolo stato catalano, per cui l’unico modo per arrivarci è percorrere la strada che vi porta direttamente nel centro del paese. Ci sono due strade principali, la CG1 proveniente dal confine con la Spagna e la CG2 proveniente da quello con la Francia. Altrimenti si può usare la ferrovia ma solo fino a l’Hospitalet in Francia, a due ore di bus poi da Andorra.
I bus da Barcellona (stazione Nord dei bus) ci mettono 3 ore e costano 44 euro per andata+ritorno o 21 solo per l’andata. Si può ad esempio prendere l’autobus che parte alle 615 e arriva alle 9.15 in tempo per una giornata sugli sci. Al ritorno poi si può prendere quello delle 19.15 che ci porta a Barcellona per le 22.30. Per altri orari: http://www.alsa.es/portal/site/Alsa
Dopo essere smontati dal pullman, un bus ci porta direttamente alla partenza della stazione sciistica voluta. Esistono ben 7 stazioni sciistiche, tra cui le più famose di Vallnord e Ganvalira. I prezzi sono in linea con le medie europee. Per uno skipass in Grand Valira si spendono circa 35 euro che possono variare a seconda del giorno, nel fin settimana infatti il prezzo si alza leggermente. Grandvalira è sicuramente la capitale della neve di Andorra, dove ci sono ben193 km di piste. È un comprensorio relativamente recente in quanto solo nel 2003-04 le stazioni Pas de la Casa Grau Roig e Soldeu El Tarter si unirono per dar vita al più grande complesso della zona. Ci sono infatti ben 110 piste differenti. Uno dei più bei posti dove sciare è forse Arcalis-Odino che è anche la stazione sciistica di Andorra con la stagione più lunga grazie alla sua posizione a Nord e ai suoi pendii che vanno dai 1940 ai 2625 metri. È una stazione particolarmente apprezzata dagli snowboarder locali, disponendo di un’area per i riders di uno snowpark di ben 15000 m2.
Se soggiornate in qualche Barcellona hotel per nu po’ di giorni, un giorno in Andorra è sicuramente tempo ben speso per fre un po’ di sport e per godere di panorami mozzafiato. Il consiglio è quello di soggiornare in qualche albergo a Barcellona e poi prendere il bus, in modo da riuscire a coniugare il divertimento e la cultura cittadina della capitale catalana con la natura e lo sport nei dintorni di questa.
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